Manfredonia, Lucio Dalla, 04 Marzo 1943 – La Storia di una Canzone Leggendaria

Marzo è un mese che non può lasciare indifferenti i numerosi fan di Lucio Dalla.

Il 1 marzo 2012, cinque anni fa, ci lasciava il grande cantautore bolognese, stroncato da un infarto a Montreux, dove si era esibito la sera precedente. Oggi, 4 marzo 2017, Dalla avrebbe compiuto 74 anni.

4/3/1943 non ha bisogno di presentazioni,  dato che è una delle dieci canzoni italiane più belle di sempre. Con essa Dalla, allora ventottenne,  arrivò terzo a Sanremo nel 1971, inaugurando un nuovo corso della sua carriera, vincendo inoltre il premio del miglior testo assegnato da una giuria presieduta da Mario Soldati. Ad accompagnarlo sul palco c’era l’Equipe 84, che in seguito incise una sua versione del brano. Dietro ogni canzone si nascondono storie, ricordi, immagini e curiosità.

La copertina del 45 giri, pubblicato dalla Rca, raffigura il porto di Manfredonia in bianco e nero, il luogo dove Lucio aveva trascorso le sue vacanze estive da  bambino e da adolescente. Una suggestiva foto in bianco e nero, con una freccia che indica il palazzo presso il quale il cantautore alloggiava con sua madre in quelle indimenticabili estati. Sul lato B è inciso Il fiume e la città, con testo di Sergio Bardotti e musiche di Armando Franceschini e Dalla. La canzone era già stata pubblicata l’anno prima nell’album Terra di Gaibola.

Gesù Bambino (questo il titolo originale del brano) ha una genesi travagliata. Nata di getto, a detta di Lucio nel corso di una vacanza in Puglia assieme a Paola Pallottino, composta in pochi minuti e senza ausilio del pianoforte, venne giudicata dai più stretti amici di Lucio bellissima, ma inadatta ad una vetrina come quella di Sanremo, poco consona a simili ballate. Lucio volle fare di testa sua, e nemmeno gli strali censori che ne pretesero il cambio del titolo e di versi sia del refrain che dell’inciso valsero a distoglierlo dall’intendimento: pur di proporre quel pezzo Dalla era disposto anche a scendere a compromessi.

Il rapporto di Lucio Dalla con il mare del Gargano era qualcosa di inspiegabile, una sorta di legame e di musa ispiratrice per molte delle sue canzoni. ♫ ♫ Dice che era un bell’uomo e veniva dal mare…..♫♫♫ cantava in ” 4 marzo 1943” , giorno della sua nascita, ricordando l’uomo misterioso , forse un pescatore, ma qualcuno dice un montanaro di Monte Sant’ Angelo , che a Manfredonia  prese ” l’ora piu’ bella” di sua madre ancora adolescente.

Molte sono le storie legate a questo brano e a questa data. Ma una cosa è certa: che sia un auto biografia o semplicemente un gioco di date, qui Lucio Dalla ci lasciò il cuore. 😉

Alcuni versi tratti da ©panorama

Seguici anche su facebook:  https://www.facebook.com/albumdelgargano

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...